Vestiamo le mani.

Cerimonia, serata di gala, prima alla Scala: il guanto elegante è un elemento che contribuisce in modo determinante a completare e valorizzare un abito, purchè sia scelto con cura e cognizione, ma soprattutto indossato con disinvoltura.

Ad una cerimonia, in genere, il suggerimento è quello di abbinarlo al vestito o al cappello, se lo indossate. Con l’abito da sera è concesso di sceglierlo a contrasto con il colore dell’abito seguendo, in ogni caso, le comuni regole di buon gusto nell’accostamento dei colori.

Ricordate che il guanto è un indumento che si lascia notare: evitate quindi colori troppo accessi e chiassosi. Se avete un abito color oro, o comunque molto appariscente, scegliente un guanto bianco, opaco, in ogni caso sobrio che non appesantisca l’insieme.

Quanto alla lunghezza, che si misura dalla base del pollice all’orlo del guanto, dipende da un lato dall’importanza dell’evento, dall’altro dal tipo di vestito cui è abbinato.

Sermoneta gloves

Sermoneta Gloves

I guanti al polso (dai 5 agli 8 cm o 2 pollici) sono scelti preferibilmente per le maniche lunghe e le maniche 3/4, ma si adattano anche alle maniche corte in primavera ed estate.

Quelli sotto al gomito, la cui misura varia dai 18 ai 20/25 cm (8 pollici circa) dovrebbero accompagnare gli abiti a manica corta, ma sono molto belli anche con la manica 3/4. Si preferiscono, generalmente, se si indossa il cappello.

Sarar Leather Gloves

Sarar Leather Gloves

Il guanto dai 30 ai 40 cm (12 pollici) arriva sopra al gomito, ed è la lunghezza classica per il guanto da opera. Oggi è molto utilizzato anche in occasioni meno formali, con cappotti con maniche importanti o con mantelle.

Infine i guanti da 50/60 cm (16 pollici), da gran sera, da abbinare ad abiti senza spalline, poichè arrivano quasi fino alla spalla. Tuttavia non è raro vederli con abiti con una manica corta.

Opera Gloves

Opera Gloves

Bottega Veneta

Bottega Veneta

L’uomo toglie il guanto, al momento dei saluti, sia quando stringe la mano a una signora o ad un altro uomo, sia nel caso baci la mano di una donna. Al contrario,  la donna secondo galateo dovrebbe tenerlo sempre.

Più di recente si è ritenuto che, specie in caso di rapporti amichevoli, tenere i guanti al momento dei saluti denoterebbe un distacco inadeguato, e pertanto è ammesso anche per le signore di sfilarlo per stringere la mano. Certamente non lo si toglie quando, ad esempio con l’abito da sera, diventa parte integrante del look.

Una signora, in ogni caso, sfila i guanti unicamente a tavola, poggiandoli in grembo sotto al tovagliolo. La testimone di nozze inguantata toglierà quello della mano destra per firmare a fine cerimonia.

Un tempo era un assoluto tabù indossare gioielli sui guanti. A mio parere dovrebbe esserlo anche oggi, fatta eccezione per i guanti di raso o seta altissimi, abbinati ad un abito da gran soirée, sui quali può indossarsi un bracciale tipo tennis, ma in ogni caso solo se avete un palco per una prima alla Scala. Del tutto fuori luogo vistosi anelli alle dita.

Sermoneta Gloves

Sermoneta Gloves

Per le spose? Personalmente non mi piacciono. Trovo poco elegante il gesto di toglierli al momento dello scambio delle fedi. Certamente non sono consigliabili quelli che arrivano appena sotto il gomito e tanto meno quelli più lunghi. Di contro, se sono molto sottili e al polso possono completare un abito stile anni ’50. Più pesanti, ma sempre rigorosamente corti, potrebbero aiutare a proteggersi dalla intemperie, ma solo quando si è all’aperto, in caso di matrimonio invernale.

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