Se la sposa scopre le gambe…

Sfatiamo, o almeno tentiamo, un altro mito.
L’argomento è abbastanza inflazionato, ma la chiarezza, come al solito, è poca. Del resto più voci ci sono nel coro, maggiormente si confondono le idee.
Leggendo in giro per la rete, non si riesce a non imbattersi in blog, articoli, servizi sulle spose. Del resto è primavera, stagione di cerimonie, e sembra inevitabile.
A farmi saltare sulla sedia è stato l’ennesimo post in cui si ventilava che l’abito da sposa corto sia riservato alle spose un pò…tardive (definite zitelle mancate) o a chi convola per la seconda (o terza, o quarta) volta. Si aggiungeva inoltre, in modo perentorio, che no, il velo con il corto mai!
Beh, galateo alla mano, non è vero niente di quanto sopra.
E’ di comune esperienza, e dettato da elementare buongusto, che una signora non più giovanissima preferirà un abito più sobrio, magari al ginocchio, un tailleur, e in ogni caso cercherà di evitare l’effetto meringa.
Tuttavia esistono abiti lunghi, dalla linea scivolata, che si adattano perfettamente ad una sposa matura.
Altrettanto evidente che un diametro di circa due metri di gonna e il velo da cattedrale non si addicano alla cerimonia civile.

Le Spose di Giò

Le Spose di Giò

Jolie Spose

Jolie Spose

Ma il corto non solo si adatta alla perfezione ad una sposa anche giovanissima, anzi la rende sbarazzina, elegante, senza ingessarla in forme cui non è abituata, ma può essere abbinato al mezzo velo senza che nessuno si scandalizzi, e soprattutto, se vogliamo dirla tutta, dovrebbe essere la norma per ogni matrimonio che si svolga al mattino.
Ebbene sì, tra lo stupore generale, si deve rivelare come, almeno fino ad una cinquantina di anni fa, fosse quasi impensabile sposarsi di giorno in lungo.

Rosa Clarà

Rosa Clarà

L’abito che tradizionalmente immaginiamo era riservato a cerimonie tardo pomeridiane o serali, eccezionalmente al mattino quando il tono dell’evento era particolarmente formale, importante, direi solenne con lo sposo in tait e via dicendo.
Tutte le altre a sbizzarrirsi con il corto.
Tuttavia, complici soprattutto le dive di Hollywood, ben presto il galateo ha chiuso un occhio, indulgendo alle spose in lungo anche di giorno e per eventi di tono “minore”.

Pronovias

Pronovias

Ciononostante continuo a non trattenere il disappunto quando leggo certe cose.
Come accennavo, al corto possono essere abbinati, scelti nel giusto modo, tutti gli accessori che pensiamo per il lungo: il velo, chiaramente di lunghezza appropriata; dei guanti, preferibilmente anch’essi corti al polso (da evitare, sempre, indipendentemente dall’abito, quelli senza dita); il cappello o la veletta che risultano perfetti anche con abiti di sapore vintage, persino un semplice cerchietto; coprispalla, boleri e stole completeranno l’insieme.
Nel caso di abito corto dovranno essere scelte con estrema cura le scarpe. Evitate in ogni caso cadute di stile con stiletti vistosi o sandali fuori luogo, ma ricordate che la scarpa sarà molto più visibile che con il lungo.

Antonio Riva

Antonio Riva

L’orlo va da appena sotto il ginocchio fino a metà polpaccio o poco oltre: a guidare la scelta non dovrà essere soltanto il modello dell’abito ma anche la conformazione fisica della sposa e la sua altezza. Una sposa bassina preferirà un modello più corto piuttosto che uno che, arrivando quasi alle caviglie le taglierà la figura, accorciando visivamente la gamba.
Inoltre, gli stilisti sembrano dar sfogo a tutta la loro creatività quando si tratta di disegnare la gonna di un corto.
Sebbene teoricamente la gamma sia vastissima, non è facile trovare assortimento adeguato negli atelier da sposa, che di solito non hanno più di 4 o 5 modelli in corto.

Rosa Clarà

Rosa Clarà

Eppure ne esistono di tutti i tipi: dai sobri tubini, alle ampie gonne anni ’50, dalle gonne a campana a quelle a balze. E di tutti i tessuti: dal Mikado al tulle, dall’organza allo chiffon, dal pizzo alla seta.

Aire Barcelona

Aire Barcelona

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Ah, signore e signorine, per corto si intende un abito che non arrivi alla caviglia, nessuno si sogna di parlare di minigonne inguinali. Quando si tratta di matrimonio, il tessuto, qualunque esso sia, va misurato in metri, non in centimetri.

2 Comments

  1. Pulled From Facebook
    Mariangela Finamore 27 Maggio 2014 at 09:16 ·

    ci piace la sposa con l’abito corto!!!

  2. Pulled From Facebook
    Ricercatamente 27 Maggio 2014 at 09:18 ·

    Anche a noi, tanto!

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