• I regali dei suoceri

    In occasione del giorno del matrimonio, i rispettivi genitori, a prescindere dal minore o maggiore coinvolgimento economico nell’organizzazione dell’evento, sono soliti fare un regalo alla nuora e al genero.
    Non si tratta di una tradizione dettata da regole di etichetta o galateo. Tuttavia nel corso degli anni si è particolarmente radicata. Probabilmente prende le mosse dal fatto che un tempo, molto spesso, l’anello di fidanzamento che il fidanzato donava alla fidanzata proveniva dalla collezione di gioielli di famiglia, e in qualche modo era un prezioso che si tramandava di generazione in generazione. Read more

  • La buona educazione

    “La buona educazione non sta nel non versare la salsa sulla tovaglia, ma nel non mostrare di accorgersi se un altro lo fa”. Anton Čechov, Quaderni.

    Immagine di copertina: Transatlantico Amedeo di Savoia – Salone da Pranzo di prima classe.

  • Indovina chi viene a cena

    Sarà sicuramente capitato, o comunque immancabilmente capiterà, di essere invitati ad un pranzo o ad una cena non dal solito amico, dalla premurosa zia, o dall’amico di famiglia che vi conosce sin da bambini; questa volta l’invito è più formale, un’occasione più importante, non per la presenza di principi e ambasciatori, ma perchè si tratta di ospiti di riguardo per voi, o comunque perchè tenete a fare una bella figura.
    Anche in questo caso, semplici regole di etichetta e un pizzico di buon senso vi aiuteranno a non commettere errori.
    Innanzi tutto la regola fondamentale, e sempre valida, è quella di adattarsi all’ambiente: non esagerate nell’eleganza del vestito, se la circostanza non lo richiede, non cercate a tutti i costi di piacere, ma rimanete voi stessi, magari con qualche maggiore accorgimento nell’abbigliamento e nelle maniere. Read more

  • Partecipando

    I matrimoni saranno, inevitabilmente, oggetto di più di un articolo in questo blog, e allora tanto vale cominciare dal principio, vale a dire dalle partecipazioni.

    L’arrivo della busta.

    Maggio, Giugno, tragicamente Luglio…in pochi tra noi, ultimamente, non hanno ricevuto la riconoscibile busta di carta pregiata, dalla forma più o meno rettangolare, nella quale Tizia e Caio ci rendono partecipi della loro ferma intenzione di unire per sempre (presumibilmente) le loro vite.
    Nella maggior parte dei casi, a meno che non si tratti di amici carissimi, quella busta risulterà gradita quasi quanto una cartella esattoriale. Tuttavia, la buona educazione impone un certo aplomb, pertanto riservate alle mura domestiche i gesti di disperazione e mantenete, con i futuri sposi, il massimo della diplomazia e della gratitudine per l’invito. Read more

  • Originale tappetino

    Inizia la bella stagione. Passeggiando sulla spiaggia raccogliete sassi levigati, piuttosto regolari, di colore uniforme o con le sfumature che più vi piacciono.
    Per realizzare un tappetino da bagno, ideale fuori da un box doccia sia moderno che più classico, come quello della foto (fonte: https://www.facebook.com/pages/Inspire/312926148767256?fref=ts) si può utilizzare un tappetino già pronto, in gomma piuttosto sottile, oppure comprare al metro, presso un qualunque grosso centro di bricolage e fai-da-te, materiale antiscivolo da ritagliare nella forma e grandezza desiderate.

    A questo punto non dovrete fare altro che scegliere con cura i vostri sassi, posizionarli tutti sulla base, provando tutti gli incastri prima di incollarli, e quindi fissarli sul supporto con la colla a caldo, o meglio ancora con il silicone pronto a presa rapida.

    Prima di fissarli sinceratevi, camminandoci sopra a piedi scalzi, che non ci sia nessun sasso appuntito o in posizione tale da rendere doloroso poggiarvisi.

     

  • Perle

    “Un abito è sensualità quando si muove legato col corpo. E’ ostentazione quando ti copre e ti abbaglia. E’ emozione. E’ rumore, fruscìo. Un abito silenzioso è un abito nullo, inutile”. G. Ferrè

  • Baci di Dama

    Parlando della tavola non ci limiteremo a suggerirvi come apparecchiarla, come far sedere gli ospiti, come servire le portate. Di tanto in tanto, con la collaborazione di amiche e amici con il fantastico dono di trasformare le materie  prime in piccole e grandi delizie per il palato, vi proporremo delle ricette: alcune saranno semplici e gustose, altre più complesse e scenografiche. Tutte saranno selezionate in base alla loro bontà, prima di tutto, ma anche per la ricercatezza e l’effetto che producono.

    Iniziamo con i baci di dama. Bon Bon che vi garantiranno un sicuro successo, sia che li serviate a bambini che ad adulti, sia per una cena elegante, che per un tè tra amiche.

    La ricetta che vi suggerisco è tratta da “Vivere di Gusto“, e potrete leggerla e apprezzarla a questo link: http://blog.giallozafferano.it/viveredigusto/baci-di-dama/.

  • Perle

    “Sovente, l’eleganza viene confusa con la superficialità, la moda, una certa mancanza di interiorità. Si tratta di un grave errore: l’essere umano ha bisogno di eleganza sia nelle azioni che nella postura, perché questa parola è sinonimo di buon gusto, amabilità, equilibrio e armonia”. P. Coelho, Sono come il fiume che scorre.

  • Scene da un battesimo

    Cosa rende più felici (e meno elegantemente lucidi) della nascita di un figlio?

    Inviti per un battesimo

    Un tempo si usava partecipare la nascita di un figlio per iscritto, inviando generalmente un biglietto da visita dei coniugi, nel quale venivano indicati la data e il luogo del lieto evento.
    Data e luogo del battesimo venivano poi comunicati, nelle forme che si ritenevano più opportune, anche telefonicamente,  solo ai familiari più stretti e amici intimi.
    Oggi le cose sono molto cambiate: la partecipazione scritta della sola nascita è caduta, di fatto, in disuso, fatti salvi i moderni mezzi, più o meno “eleganti” (chat, social network ecc. ecc), che consentono di condividere la lieta novella con un numero imprecisato di destinatari, spesso ignari anche della gravidanza, ed in generale poco interessati alla cosa.
    Si partecipa, allora, per iscritto, direttamente la data del battesimo. Read more

  • Il lusso

    “Alcune persone pensano che il lusso sia l’opposto della povertà. Non lo è. E’ l’opposto della volgarità. Amo il lusso. Esso non giace nella ricchezza e nel fasto ma nell’assenza della volgarità. La volgarità è la più brutta parola della nostra lingua. Rimango in gioco per combatterla”. C. Chanel

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