• Confondere le idee

    Di recente mi capita molto spesso di seguire programmi in tv dedicati al bon ton, alle buone maniere, all’abbigliamento più adatto alle varie occasioni: trasmissioni in cui personaggi più o meno (soprattutto meno) conosciuti si lanciano in acrobatici suggerimenti, a volte discutibili, facendo riferimento a non so quale edizione riveduta e corretta del Galateo.

    Dal momento che, parallelamente a questo proliferare di esperti, alcuni di voi mi scrivono per chiedermi se la tal “regola” di comportamento, emanata in quattro e quattr’otto in tv, sia vera, abbia un fondamento, debba essere seguita, poichè spesso contrasta con quello che si credeva di sapere, mi sento di fare alcuni chiarimenti. Read more

  • Cappello sì, cappello no, cappello quando?
    E’ inverno, fa freddo, il cappello più che un vezzo è un’esigenza per molti.
    Oggi, con noncurante leggerezza, indossiamo questo indumento all’aperto, al chiuso, in macchina, nei casi più arditi anche in casa, propria o altrui.
    Eppure, un tempo, precise norme regolavano tempi, modi, portamento da tenere a capo coperto.
  • Vestiamo le mani.

    Cerimonia, serata di gala, prima alla Scala: il guanto elegante è un elemento che contribuisce in modo determinante a completare e valorizzare un abito, purchè sia scelto con cura e cognizione, ma soprattutto indossato con disinvoltura.

    Ad una cerimonia, in genere, il suggerimento è quello di abbinarlo al vestito o al cappello, se lo indossate. Con l’abito da sera è concesso di sceglierlo a contrasto con il colore dell’abito seguendo, in ogni caso, le comuni regole di buon gusto nell’accostamento dei colori. Read more

  • I bambini

    “Parliamo spesso dell’influenza dell’esempio, ma dimentichiamo che diamo un esempio ai bambini tutto il tempo e non soltanto quando intendiamo farlo”. -S. Isaacs

  • Non chiamatelo scozzese.

    Mentre molti di voi, immagino, avranno ancora il costume da bagno indosso, in città ci si tiene informati, si studia e si legge per essere preparati a rispondere alla domanda fondamentale che attanaglia i più al ritorno dalla vacanze: cosa devo mettere nell’armadio per il prossimo autunno/inverno?

    La risposta è unanime, da parte degli stilisti: tanto, colorato, versatile tartan! (evidentemente chiamarlo “scozzese” suonava troppo primi anni ’90…). Read more

  • A tavola: primi rudimenti.

    Questo è il primo vero appuntamento con la tavola, i suoi ornamenti, le stoviglie, e il modo di utilizzarle e comportarsi. Ne seguiranno altri, più dettagliati e specifici. Gettiamo le basi affinchè, invitati ad un convivio, possiamo non apparire come dei pesci fuor d’acqua.

    Per il momento tralasciamo la corretta disposizione di piatti, bicchieri e posate, alla quale ci dedicheremo specificatamente più avanti. Limitiamoci alla prima regola di base riguardo le sedute dei commensali, che prevede l’alternanza uomo/donna nell’assegnazione dei posti a tavola, con l’accortezza che gli ospiti di maggior riguardo, in base al sesso, siederanno alla destra e alla sinistra dei padroni di casa.

    Una volta che tutti i presenti si trovino in sala da pranzo, gli uomini dovranno sedersi solo quando tutte le signore saranno già accomodate. Read more

  • Pensar bene

    “La buona educazione consiste nel nascondere quanto bene pensiamo di noi e quanto male degli altri” M. Twain

  • Le Sorelle Fontana: un sogno in un abito.

    Erano gli anni della guerra, dei bombardamenti, del mercato nero anche per trovare un pezzo di pane per i propri figli.
    Eppure, in quegli anni, le sorelle Fontana al mercato nero compravano tagli di stoffa, merletti, nastri.
    Tre sorelle, arrivate a Roma da un paesino della provincia di Parma. Un viaggio verso il futuro e il successo quasi inconcepibile nel ’36 per tre ragazze che decidono di partire da sole.images
    La scelta di trasferirsi a Roma, dove presto diventeranno il simbolo dell’alta moda e del made in Italy, fu quasi casuale: decise ad affrancarsi dalla realtà di provincia che non può dar loro quello che il talento chiede, in lizza hanno Roma o Milano: la prima considerata dalle sorelle più artistica, la seconda una città di affari. Read more

  • La moda

    “Le donne sciocche seguono la moda, le pretenziose l’esagerano; ma le donne di buon gusto vengono a patti con essa”. Émilie du Châtelet

  • “Lei non sa chi sono io!”

    L’idea di questo post nasce dalla domanda che, qualche giorno fa, un’amica ha rivolto su un social network alle sue conoscenze.
    Per ragioni legate al suo lavoro avrebbe dovuto incontrare l’ambasciatore di uno stato estero qui a Roma.
    Il suo problema era non sapere in che modo rivolgersi a lui correttamente e rispettosamente.
    Le risposte sono state molto varie, alcune un pò fantasiose, molte troppo esagerate.
    Allora ho pensato potesse essere utile un piccolo decalogo. Read more

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