• Se la sposa scopre le gambe…

    Sfatiamo, o almeno tentiamo, un altro mito.
    L’argomento è abbastanza inflazionato, ma la chiarezza, come al solito, è poca. Del resto più voci ci sono nel coro, maggiormente si confondono le idee.
    Leggendo in giro per la rete, non si riesce a non imbattersi in blog, articoli, servizi sulle spose. Del resto è primavera, stagione di cerimonie, e sembra inevitabile.
    A farmi saltare sulla sedia è stato l’ennesimo post in cui si ventilava che l’abito da sposa corto sia riservato alle spose un pò…tardive (definite zitelle mancate) o a chi convola per la seconda (o terza, o quarta) volta. Si aggiungeva inoltre, in modo perentorio, che no, il velo con il corto mai!
    Beh, galateo alla mano, non è vero niente di quanto sopra. Read more

  • Il vestito per la tavola.

    Apparecchiare la tavola è sempre stata considerata una vera e propria arte, banco di prova per la padrona di casa che dimostra, in questo aspetto della cura dei dettagli, il proprio buon gusto e la capacità di adeguarsi alle situazioni.
    Iniziamo con il prendere in considerazione il primo passo di questo procedimento che, in casi di estrema importanza, può diventare anche molto lungo e laborioso: la scelta della tovaglia.
    Dalla più semplice alla più colorata, dalla più modesta alla più elegante, sarà lo strumento che ci consentirà da un lato di coprire il tavolo e dall’altro di creare il giusto sfondo alle stoviglie e al cibo che serviremo. Sarà, inoltre, indizio fondamentale del tenore che vogliamo conferire all’evento che stiamo organizzando. Read more

  • Scarpe, atto primo. Andante con brio e un pò di polemica.

    La bella stagione, forse, è alle porte. La prova costume, i rimedi più o meno naturali ad un incarnato da fantasma dell’Opera, il cambio di stagione, le occasioni mondane che si moltiplicano perchè tutti, chi più chi meno, tendiamo ad uscire dal letargo invernale.
    E puntuali, come ogni anno, ecco uscire dalle scatole in cui sono rimasti relegati per tutto l’inverno, gli amati ed odiati sandali.
    Che poi siano davvero rimasti chiusi è anche opinabile, visto che non è così raro vedere in giro la bruttura di un sandalo indossato con una calza, anche pensante, nelle fredde serate invernali.
    Il sandalo con la calza o il collant è un orrore, e su questo, stilisti più o meno visionari a parte, dobbiamo essere tutti d’accordo. Non voglio neanche soffermarmi su quell’invenzione di sapore fetish che sono le calze senza la punta, che lasciano scoperte le dita fuori del sandalo. Credo si commentino da sole in volgarità. Read more

  • Cordiali saluti

    Il baciamano parrebbe definitivamente tramontato. Quando un uomo accenna a farlo sembra un’esagerazione, una macchietta, un gesto quasi ironico. Eppure, specie se il signore ha superato la prima giovinezza, dovremmo interpretarlo come un segno di galanteria ed educazione.
    Il modo giusto per farlo, in ogni caso, è sollevando leggermente la mano della signora, sfiorandola appena con le labbra. Evitate di stampare vigorosamente un’umida impronta delle vostre labbra sul dorso della mano della malcapitata.
    Si bacia la sinistra della signora, anche se spesso la stessa porge istintivamente la destra per stringere la mano. In quel caso, volendo sorprenderla con un gesto un po’ retrò, accontentatevi di baciare la mano che vi ha teso. Read more

  • Stasera si cena fuori!

    Se vi eravate illusi che andando al ristorante, non dovendo occuparvi voi di apparecchiare la tavola, scegliere menù e decorazioni, assegnare i posti agli invitati, potevate tirare un sospiro di sollievo e limitarvi a non mettere i gomiti sul tavolo, mangiare a bocca chiusa e tenere la schiena bella dritta, beh….sbagliavate.
    Esistono una serie di regole di comportamento che andrebbero osservate quando si va a mangiare “fuori”. Read more

  • Confondere le idee

    Di recente mi capita molto spesso di seguire programmi in tv dedicati al bon ton, alle buone maniere, all’abbigliamento più adatto alle varie occasioni: trasmissioni in cui personaggi più o meno (soprattutto meno) conosciuti si lanciano in acrobatici suggerimenti, a volte discutibili, facendo riferimento a non so quale edizione riveduta e corretta del Galateo.

    Dal momento che, parallelamente a questo proliferare di esperti, alcuni di voi mi scrivono per chiedermi se la tal “regola” di comportamento, emanata in quattro e quattr’otto in tv, sia vera, abbia un fondamento, debba essere seguita, poichè spesso contrasta con quello che si credeva di sapere, mi sento di fare alcuni chiarimenti. Read more

  • I bambini

    “Parliamo spesso dell’influenza dell’esempio, ma dimentichiamo che diamo un esempio ai bambini tutto il tempo e non soltanto quando intendiamo farlo”. -S. Isaacs

  • A tavola: primi rudimenti.

    Questo è il primo vero appuntamento con la tavola, i suoi ornamenti, le stoviglie, e il modo di utilizzarle e comportarsi. Ne seguiranno altri, più dettagliati e specifici. Gettiamo le basi affinchè, invitati ad un convivio, possiamo non apparire come dei pesci fuor d’acqua.

    Per il momento tralasciamo la corretta disposizione di piatti, bicchieri e posate, alla quale ci dedicheremo specificatamente più avanti. Limitiamoci alla prima regola di base riguardo le sedute dei commensali, che prevede l’alternanza uomo/donna nell’assegnazione dei posti a tavola, con l’accortezza che gli ospiti di maggior riguardo, in base al sesso, siederanno alla destra e alla sinistra dei padroni di casa.

    Una volta che tutti i presenti si trovino in sala da pranzo, gli uomini dovranno sedersi solo quando tutte le signore saranno già accomodate. Read more

  • Pensar bene

    “La buona educazione consiste nel nascondere quanto bene pensiamo di noi e quanto male degli altri” M. Twain

  • “Lei non sa chi sono io!”

    L’idea di questo post nasce dalla domanda che, qualche giorno fa, un’amica ha rivolto su un social network alle sue conoscenze.
    Per ragioni legate al suo lavoro avrebbe dovuto incontrare l’ambasciatore di uno stato estero qui a Roma.
    Il suo problema era non sapere in che modo rivolgersi a lui correttamente e rispettosamente.
    Le risposte sono state molto varie, alcune un pò fantasiose, molte troppo esagerate.
    Allora ho pensato potesse essere utile un piccolo decalogo. Read more

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