• Tartufi al cioccolato con granella di pistacchio

    Una nuova piccola delizia.
    Questa ricetta è adattissima per un tè, per una merenda, e anche come dolce da servire al termine di una cena.
    Della grandezza di un boccone, si presta a essere servito con fantasia, eleganza, e raffinatezza.
    Non guasta affatto che la preparazione sia davvero veloce e alla portata di tutti.

    Un’altra ottima idea “rubata” dall’incantevole blog “Vivere di Gusto“.
    Vivete golosamente…

  • Se la sposa scopre le gambe…

    Sfatiamo, o almeno tentiamo, un altro mito.
    L’argomento è abbastanza inflazionato, ma la chiarezza, come al solito, è poca. Del resto più voci ci sono nel coro, maggiormente si confondono le idee.
    Leggendo in giro per la rete, non si riesce a non imbattersi in blog, articoli, servizi sulle spose. Del resto è primavera, stagione di cerimonie, e sembra inevitabile.
    A farmi saltare sulla sedia è stato l’ennesimo post in cui si ventilava che l’abito da sposa corto sia riservato alle spose un pò…tardive (definite zitelle mancate) o a chi convola per la seconda (o terza, o quarta) volta. Si aggiungeva inoltre, in modo perentorio, che no, il velo con il corto mai!
    Beh, galateo alla mano, non è vero niente di quanto sopra. Read more

  • I soldi non fanno la felicità…e neanche il buon gusto.

    Fin da bambine, complici i cartoni animati, i film stile Sissi e simili, ci hanno convinte dell’indispensabilità di un matrimonio da favola, con abito principesco, diadema, strascico e un numero imprecisato di paggetti.
    Ma quel che è peggio, ci hanno assicurato l’infallibilità delle spose reali, il loro innato buon gusto, la loro raffinatezza, la necessità di ispirarsi alle loro scelte.
    Beh, indubbiamente, scorrendo un immaginario album di nozze che riassuma i principali matrimoni reali dell’ultimo secolo, qualche bell’esempio di eleganza e charme possiamo ricavarlo; eppure, non sono mancati sonori scivoloni, cadute di stile epiche, colossali abbagli. Read more

  • Il vestito per la tavola.

    Apparecchiare la tavola è sempre stata considerata una vera e propria arte, banco di prova per la padrona di casa che dimostra, in questo aspetto della cura dei dettagli, il proprio buon gusto e la capacità di adeguarsi alle situazioni.
    Iniziamo con il prendere in considerazione il primo passo di questo procedimento che, in casi di estrema importanza, può diventare anche molto lungo e laborioso: la scelta della tovaglia.
    Dalla più semplice alla più colorata, dalla più modesta alla più elegante, sarà lo strumento che ci consentirà da un lato di coprire il tavolo e dall’altro di creare il giusto sfondo alle stoviglie e al cibo che serviremo. Sarà, inoltre, indizio fondamentale del tenore che vogliamo conferire all’evento che stiamo organizzando. Read more

  • Quando anche lui si chiede: cosa mi metto?

    E’ sempre più raro, ma può ancora accadere.
    Ricevere un invito formale, ad una serata particolare, ed essere attanagliati da un dubbio lancinante: cosa devo indossare?
    Se per le donne questa è una domanda consueta, ricorrente, quotidiana e che prescinde dai metri quadrati che occupa il nostro armadio, per i signori uomini può costituire una novità, specie se ad affliggere è l’incertezza su quale sia l’abbigliamento adatto all’occasione.
    In genere, a toglierci d’impaccio, se l’evento è particolarmente formale, sarà l’invito stesso: se troviamo scritto “cravatta nera” si sarà voluto consigliare l’abito scuro o lo smoking; “cravatta bianca” indica il frac. Read more

  • Scarpe, atto primo. Andante con brio e un pò di polemica.

    La bella stagione, forse, è alle porte. La prova costume, i rimedi più o meno naturali ad un incarnato da fantasma dell’Opera, il cambio di stagione, le occasioni mondane che si moltiplicano perchè tutti, chi più chi meno, tendiamo ad uscire dal letargo invernale.
    E puntuali, come ogni anno, ecco uscire dalle scatole in cui sono rimasti relegati per tutto l’inverno, gli amati ed odiati sandali.
    Che poi siano davvero rimasti chiusi è anche opinabile, visto che non è così raro vedere in giro la bruttura di un sandalo indossato con una calza, anche pensante, nelle fredde serate invernali.
    Il sandalo con la calza o il collant è un orrore, e su questo, stilisti più o meno visionari a parte, dobbiamo essere tutti d’accordo. Non voglio neanche soffermarmi su quell’invenzione di sapore fetish che sono le calze senza la punta, che lasciano scoperte le dita fuori del sandalo. Credo si commentino da sole in volgarità. Read more

  • Merendina Paradiso

    Riprendiamo a proporvi piccole raffinatezze per il palato.
    Semplicità, ingredienti genuini, preparazione veloce ma gusto e presentazione da lasciare a bocca aperta, o meglio chiusa e masticante.
    Le merendine paradiso, che sanno di primavera, sono fatte con farina di farro e un goloso ripieno di crema di latte e miele. Adatte ad ogni ora della giornata.

    Troverete la ricetta su Vivere di Gusto, e vi consiglio di sbirciare anche le altre ricette del blog, gustose e molto varie.

  • Cordiali saluti

    Il baciamano parrebbe definitivamente tramontato. Quando un uomo accenna a farlo sembra un’esagerazione, una macchietta, un gesto quasi ironico. Eppure, specie se il signore ha superato la prima giovinezza, dovremmo interpretarlo come un segno di galanteria ed educazione.
    Il modo giusto per farlo, in ogni caso, è sollevando leggermente la mano della signora, sfiorandola appena con le labbra. Evitate di stampare vigorosamente un’umida impronta delle vostre labbra sul dorso della mano della malcapitata.
    Si bacia la sinistra della signora, anche se spesso la stessa porge istintivamente la destra per stringere la mano. In quel caso, volendo sorprenderla con un gesto un po’ retrò, accontentatevi di baciare la mano che vi ha teso. Read more

  • Non solo sposo

    Si sta avvicinando la stagione dei matrimoni, ma quest’anno voglio iniziare dallo sposo.
    Per quanto si cerchi di essere coinvolti nei preparativi, nelle scelte, per quanto si sia partecipi e impegnati nella programmazione del giorno fatidico, sembra sempre che l’uomo sia relegato a ruolo di attore non protagonista. E molto spesso non riesce a vincere l’Oscar neanche in quella categoria.
    Rassegnatevi, signori uomini: per ragioni che in parte sfuggono alla razionalità, i riflettori quel giorno saranno puntati sulla vostra dolce metà. Voi avrete il ruolo di comprimari, di “spalla”. Non è giusto, è vero. Soprattutto perchè, in ogni caso, vi si aspetta al varco in caso di vistose cadute di stile. Read more

  • Stasera si cena fuori!

    Se vi eravate illusi che andando al ristorante, non dovendo occuparvi voi di apparecchiare la tavola, scegliere menù e decorazioni, assegnare i posti agli invitati, potevate tirare un sospiro di sollievo e limitarvi a non mettere i gomiti sul tavolo, mangiare a bocca chiusa e tenere la schiena bella dritta, beh….sbagliavate.
    Esistono una serie di regole di comportamento che andrebbero osservate quando si va a mangiare “fuori”. Read more

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